A spasso tra Arte e Natura

Dopo aver passato mesi in isolamento nelle proprie case, adesso si sente davvero la necessità di stare all’aria aperta, in mezzo alla natura! Vi proponiamo quindi un nuovo progetto di escursioni/passeggiate storico-artistiche-naturalistiche in collaborazione con Legambiente Prato.

Le visite saranno guidate a “due voci”: verranno evidenziati gli aspetti naturalistici grazie alle guide ambientali di Legambiente Prato e quelli storico-artistici suggeriti da ArteMìa.

Le visite avranno tutte una durata di 3 ore circa ed è previsto un contributo di 20 euro a persona. Si raccomanda un minimo di allenamento alla camminata. Vi consigliamo di indossare un abbigliamento adeguato (scarpe con suola scolpita – no sneakers – abbigliamento comodo, pantaloni lunghi) e di portare con voi un cappellino (per le escursioni giornaliere), lozione anti zanzare e torcia (per le escursioni serali), acqua, snack.

PROGRAMMA COMPLETO


Alla scoperta delle sorgenti del Bisenzio
SABATO 06 GIUGNO ore 15.00 – 18.00 circa
6 km circa con dislivello cumulativo di 130 mt
Tipo di terreno: strada sterrata

Il fiume Bisenzio è da sempre una grande risorsa per Prato e il suo territorio, ma ti sei mai chiesto da dove nasce?! Andiamo a scoprirlo insieme passando un pomeriggio all’interno della splendida Riserva naturale dell’Acquerino-CantagalloLegambiente Prato ci parlerà delle caratteristiche del fiume Bisenzio, della fauna tipica delle zone umide (come ad esempio la salamandra, tipica ed endemica dell’Appennino) e ci mostrerà le particolarità della flora; noi vi parleremo di come gli uomini, nel corso dei secoli, hanno sfruttato il Bisenzio, della storia di Cantagallo (nel cui comune si trovano le sorgenti) soffermandoci poi in particolare a parlare dei conti Guicciardini.


Galceti, il borgo di Figline e le cave di serpentino
MERCOLEDÌ 17 GIUGNO ore 19.00 – 22.00 circa
7 km circa con dislivello cumulativo di 170 mt
Tipo di terreno: in parte sentiero (in alcuni tratti su strada asfaltata) e in parte strada sterrata

Questa escursione sarà l’occasione per conoscere, grazie a Legambiente, le particolarità geologiche e di flora e fauna della zona di Galceti – documentata con questo nome già nel 1045 – e del Monteferrato da cui veniva estratto il famoso “marmo verde di Prato”, e con loro visiteremo anche le cave, ormai abbandonate, intorno a Figline. Dell’antico borgo di Figline, poi, noi vi racconteremo la storia e vi mostreremo le eccellenze storico-artistiche che incontreremo lungo il cammino: la pieve di S. Pietro (che visiteremo solo dall’esterno), il tabernacolo di Sant’Anna – commissionato alla fine del XIV secolo ad Agnolo Gaddi – e il monumento realizzato da Leonetto Tintori in ricordo dei 29 partigiani giustiziati in piazza nel settembre del 1944. Visto il periodo dell’anno e l’orario della passeggiata, molto probabilmente saremo accompagnati, nostro percorso sulla via del ritorno, dalle lucciole.


Montepiano e la sua antica Badia medievale
SABATO 20 GIUGNO ore 15.00 – 18.00 circa
3 km circa con dislivello cumulativo di 70 mt
Tipo di terreno: sentiero per buona parte su strada asfaltata

Questa escursione sarà l’occasione per conoscere, grazie a Legambiente, le particolarità di flora e fauna della zona di Montepiano e, grazie a noi, la storia del luogo e dell’antica badia che visiteremo anche all’interno. L’abbazia di Santa Maria – sorta intorno al 1095 in una radura sul torrente Setta presso il romitorio del beato Pietro, e ampliata prima del 1138 – conserva al suo interno splendidi affreschi tra cui un importante gruppo del 1260-1280, tra i più antichi di tutto il territorio pratese. Visiteremo, in fine, il vecchio Mulino della Badia, ancora funzionante.


A spasso nel Montalbano, tra storia antica, pievi e leggende.
MERCOLEDÌ 08 LUGLIO ore 19.00 – 22.00 circa
5 km circa con dislivello cumulativo di 200 mt
Tipo di terreno: in parte sentiero e in parte strada sterrata

Stavolta ci ritroveremo sul Montalbano, presso l’abbazia di san Giusto al Pinone, per una passeggiata serale: comincerà ArteMìa raccontando la storia e le leggende legate all’importante chiesa di San Giusto, sorta alla metà del XII secolo: uno degli edifici romanici più interessanti e originali del territorio (la visiteremo solo dall’esterno). Ci metteremo poi in cammino, nel bosco, per salire fino dell’area archeologica e naturalistica di Pietramarina. L’area sommitale del colle di Pietramarina – oggi caratterizzata dalla presenza di agrifogli e lecci secolari di grande interesse naturalistico dei quali ci parlerà la guida di Legambiente – è stata occupata dagli Etruschi a partire dal VII secolo a.C. Gli Etruschi avevano scelto questa zona per la sua posizione dominante, da cui è possibile vedere le città circostanti: Fiesole, San Gimignano, Volterra e la costa livornese con l’isola di Gorgona, ancora oggi visibile in condizioni atmosferiche ottimali. Nei pressi dell’area archeologica si trova il famoso “Masso del Diavolo”, un megalite etrusco sul quale sono stati scavati scalini e vasche che fanno pensare ad un antico luogo di culto. Lungo il percorso Legambiente parlerà della fauna della zona e della macchia mediterranea tipica del Montalbano. Visto il periodo dell’anno e l’orario della passeggiata, molto probabilmente saremo accompagnati, nostro percorso sulla via del ritorno, dalle lucciole.


Da S.Anna in Giolica a San Paolo a Carteano: itinerario sulle colline di Prato alla scoperta di natura e arte.
SABATO 12 SETTEMBRE ore 9.00 – 12.00 circa
6 km circa con dislivello cumulativo di 180 mt
Tipo di terreno: sentiero per buona parte su strada asfaltata

Questa passeggiata sarà l’occasione per conoscere, grazie a Legambiente, la natura geologica della Calvana con i suoi fenomeni carsici – sia superficiali (come le doline) che sotterranei (con la presenza di numerose grotte) – e la roccia calcarea di cui è composta – la famosa pietra alberese – utilizzata nell’edilizia storica e nell’architettura pratese. Partiremo dalla chiesa di Sant’Anna in Giolica (che visiteremo solo dall’esterno) dove la guida di ArteMìa ci racconterà la storia dell’antico convento e delle “famose cannonate” che, nell’estate del 1512 durante il sacco di Prato, pare siano arrivate fin là per colpire il figlio del Magnifico, il cardinale Giovanni de’ Medici. Arrivati a Filettole sarà sempre ArteMìa a parlare della storia del borgo e della Pieve di Santa Maria (che visiteremo solo dall’esterno), mentre Legambiente illustrerà l’importanza ecologica degli anfibi ed il ruolo fondamentale che svolgono oggi molti lavatoi, come quello presente nel paese, spesso recuperati per ricreare un’habitat adeguato alla riproduzione di questi animali. La passeggiata si concluderà nel borgo di Carteano con visita, solo in esterno, alla chiesa di S.Paolo, mentre, lungo il percorso, Legambiente, parlerà della flora e delle fioriture presenti in quel periodo. Arrivati a Carteano torneremo indietro al punto di partenza, lungo lo stesso percorso.


A piedi tra i gioielli della Famiglia Medici: dalle Cascine di Tavola a Bonistallo.
SABATO 19 SETTEMBRE ore 9.00 – 12.00 circa
9 km circa con dislivello cumulativo di 100 mt
Tipo di terreno: sentiero

Per l’ultimo appuntamento ci ritroveremo alle Cascine di Tavola: sarà ArteMìa ad illustrare la storia di questo centro produttivo voluto da Lorenzo il Magnifico per la sussistenza delle vicina Villa Ambra di Poggio a Caiano, mentre Legambiente ne sottolineerà gli aspetti agro-naturalistici, parlando, in modo particolare, delle zone umide quali riferimento per l’avifauna. La passeggiata proseguirà verso lo storico ponte Leopoldo II (costruito nel 1833 da Alessandro Manetti, recentemente restaurato e inaugurato) per poi salire verso il boschetto del Barco Mediceo (bandita di caccia dei Medici realizzata alla metà del XVI secolo e protetta da un muro di circa tre chilometri) e la chiesa di S. Francesco a Bonistallo (che visiteremo solo dall’esterno). Lungo il percorso, Legambiente, parlerà della flora, della fauna e delle fioriture presenti in quel periodo.


Alla scoperta delle sorgenti del Bisenzio
SABATO 03 OTTOBRE ore 15.00 – 18.00 circa
6 km circa con dislivello cumulativo di 130 mt
Tipo di terreno: strada sterrata

Il fiume Bisenzio è da sempre una grande risorsa per Prato e il suo territorio, ma ti sei mai chiesto da dove nasce?! Andiamo a scoprirlo insieme passando un pomeriggio all’interno della splendida Riserva naturale dell’Acquerino-CantagalloLegambiente Prato ci parlerà delle caratteristiche del fiume Bisenzio, della fauna tipica delle zone umide (come ad esempio la salamandra, tipica ed endemica dell’Appennino) e ci mostrerà le particolarità della flora; noi vi parleremo di come gli uomini, nel corso dei secoli, hanno sfruttato il Bisenzio, della storia di Cantagallo (nel cui comune si trovano le sorgenti) soffermandoci poi in particolare a parlare dei conti Guicciardini.


Galceti, il borgo di Figline e la cava della Strega
DOMENICA 11 OTTOBRE ore 9.00 – 12.00 circa
7 km circa con dislivello cumulativo di 170 mt
Tipo di terreno: in parte sentiero (in alcuni tratti su strada asfaltata) e in parte strada sterrata

Questa escursione sarà l’occasione per conoscere, grazie a Legambiente, le particolarità geologiche e di flora e fauna della zona di Galceti – documentata con questo nome già nel 1045 – e del Monteferrato da cui veniva estratto il famoso “marmo verde di Prato”, e con loro visiteremo anche le cave, ormai abbandonate, intorno a Figline. Dell’antico borgo di Figline, poi, noi vi racconteremo la storia e vi mostreremo le eccellenze storico-artistiche che incontreremo lungo il cammino: la pieve di S. Pietro (che visiteremo solo dall’esterno), il tabernacolo di Sant’Anna – commissionato alla fine del XIV secolo ad Agnolo Gaddi – e il monumento realizzato da Leonetto Tintori in ricordo dei 29 partigiani giustiziati in piazza nel settembre del 1944.

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