RIAPRIAMO IL MUSEO DI SAN DOMENICO

La nostra Associazione, attiva su Prato dal 2008 con lo scopo di valorizzare e promuovere la conoscenza dei tesori storico-artistici del  territorio, ha deciso di farsi promotrice – con l’approvazione e il supporto della Diocesi di Prato – di un progetto di crowdfunding per la riapertura del Museo di San Domenico a Prato.

L’ex convento di San Domenico è tra i monumenti più preziosi di Prato. Al suo interno, nel 1974, nacque il Museo di Pittura Murale – caso unico in Italia – per la conservazione di affreschi staccati, graffiti antichi e sinopie. Nel 2012, per motivi economici, il museo ha chiuso; si sperava per poco e invece ancora oggi non è visitabile. Nel frattempo gli oggetti d’arte da poter esporre sono duplicati. Oggi, infatti, la Diocesi di Prato possiede anche antichi oggetti d’arte sacra che al momento rimangono chiusi in armadi, ed alcuni importanti reperti archeologici – rari vasi intatti di epoca medievale – ritrovati nelle volte del coro della chiesa.

Negli ultimi anni la Diocesi di Prato ha ristrutturato il museo con la volontà di aprirlo nuovamente al pubblico: molto è già stato fatto, manca davvero poco, ma quel poco rischia di rimandare l’apertura ancora di diversi anni. Noi pensiamo che Prato abbia aspettato anche troppo e che un museo del genere debba presto tornare ad arricchire ciò che la città ha da offrire; per questo chiediamo il tuo aiuto.

Avevamo un primo step da raggiungere: 6.000 euro da investire per risolvere il problema più urgente, ovvero l’acquisto di teche ed espositori appropriati con i quali riempire le vuote stanze del museo e liberare così dagli armadi quel meraviglioso tesoro di San Domenico di cui la diocesi, in questi anni, è entrata in possesso e che al momento nessuno può vedere.

Questo primo step è stato raggiunto in una sola settimana! Per questo motivo abbiamo deciso di andare avanti con il secondo step da raggiungere tutti insieme: 5.000 euro per completare l’allestimento della sezione archeologica del Museo. Le ceramiche medievali sono state portate alle luce dagli archeologi dell’Università di Firenze, che hanno anche elaborato – sotto la direzione della Cattedra di Archeologia Medievale e in collaborazione con la Diocesi – il progetto di esposizione museale. Mancano pochi tocchi per portare a termine il progetto e aprire la sezione archeologica di San Domenico: mettere a punto le teche, elaborare la grafica dei pannelli, stampare i testi.

Con questi due “piccoli passi” sarà intanto possibile riaprire il museo:sarà un punto di partenza per il rilancio di un luogo tra i più importanti e significativi di Prato.

Come si fa a partecipare?! È semplice!
Clicca su questo link: https://www.eppela.com/museodisandomenico
Ti si aprirà la pagina del nostro progetto su Eppela, nella colonna a destra troverai le “Ricompense” che sono il nostro modo per dirti grazie e condividere con te l’emozione della riapertura del Museo! Ce ne sono di vario tipo, si parte da un’offerta minima di 5 euro e si arriva fino a 1.000; per ognuna puoi vederne i dettagli se ci clicchi sopra. Passando il cursore sulla cifra appare la scritta “seleziona” ma ancora non si procede al pagamento: tranquillo puoi aprirle tutte e decidere con calma la cifra. Una volta scelta la ricompensa puoi procedere alla donazione vera e propria.

Le donazioni si possono fare con carta di credito, ricaricabile Visa, Mastercard, American Express, o tramite bonifico bancario. Non è possibile utilizzare il sistema Paypal. Se hai problemi con questi canali vieni da noi in sede ArteMìa in piazza Lippi 34 (la nostra sede è aperta il martedì e il giovedì dalle 9 alle 12.30 e se non puoi in questi orari chiamaci per fissare un appuntamento in un altro giorno o orario), potrai dare la donazione a noi: in quel caso ti rilasceremo una ricevuta e ci penseremo noi a versare online l’offerta.

Sii protagonista di un’azione di gruppo che può cambiare la città, noi ti aspettiamo.
Insieme possiamo farcela!

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